IL PUNTO GRANATA: Una Coppa e un Grifo - I AM CALCIO SALERNO

IL PUNTO GRANATA: Una Coppa e un Grifo

Il Punto Granata - A Cura di Marco Stile
Il Punto Granata - A Cura di Marco Stile
SalernoPrima Divisione Girone B

La Salernitana si prepara alla fondamentale sfida interna contro il Perugia di questo pomeriggio, dopo due settimane nelle quali le cose sono andate…così e così. Un periodo doubleface quello del Cavalluccio, sonoramente sconfitto in quel di Prato nella scorsa Domenica delle Palme. La gara in terra toscana ha evidenziato parecchi dei limiti della squadra granata, che ad inizio secondo tempo si trovava sotto 3-0 sul campo di una compagine, quella biancoblù, che non ha praticamente più nulla da dire in questo torneo. Ben organizzato e di contropiede il Prato, che propone un buon gioco, mettendo subito sotto la truppa di Gregucci, con l’1-0 siglato da Corvesi già dopo cinque giri di orologio. Davvero disattenta la retroguardia granata nell’occasione del vantaggio lariano. La Salernitana prova a reagire imbastendo due/tre azioni non certo degne di nota perché non pericolose per il Prato, che al 42’ trova il raddoppio con un gol di testa di Lanini, siglato praticamente a difesa ferma. Rabbiosa la reazione della squadra di Gregucci all’inizio della ripresa, segno di carattere, cosa che ci fa ben sperare in vista di questa importante gara interna. Il Cavalluccio non va però oltre il palo colpito in acrobazia da Sembroni, ma sull’azione successiva è Romanò a mettere dentro un pallone molto pesante, per il 3-0 del Prato che annichilisce i granata. La Salernitana prova la rimonta, riuscendo al 24’ del secondo tempo ad accorciare le distanze con Ginestra, al quale segue cinque minuti dopo Volpe. Il risultato di 3-2 premia però un Prato sicuramente migliore dei granata: i lariani hanno disputato un’ottima partita, giocando di contropiede, e limitando non poco una formazione sicuramente insufficiente. Sterili in attacco, gli uomini di Gregucci si sono rivelati quanto meno fragili in fase difensiva. Contro il Perugia, penultima tappa prima degli eventuali playoff, servirà ben più carattere e concretezza, cercando di creare gioco e di sfruttare al meglio le occasioni (poche, per la verità, quelle create in terra lariana) che capiteranno sui piedi degli attaccanti.

Dolce invece il mercoledì della Settimana Santa per la truppa granata. Con il pareggio per 1-1 contro il Monza nella finale di ritorno della Coppa Italia di Lega Pro, la Salernitana, in virtù dello 0-1 conquistato in terra brianzola nel match di andata, può fregiarsi della conquista del trofeo. La squadra di Gregucci si prende la Coppa diventando così la terza squadra campana a mettere in bacheca la seconda Coppa per importanza della categoria, dopo la Supercoppa di Prima Divisione. Il torneo era già stato vinto dal Sorrento nel 2009, dalla Juve Stabia nel 2011 e ora dalla Salernitana, che si è aggiudicata l’edizione 2014. Un successo che rende ancor più affascinante la sfida di questo pomeriggio all’Arechi, perché si incontrano la vincitrice della Coppa nazionale e la prima in classifica relativamente al Girone B.

Se la Salernitana vincesse contro l’ostico Perugia sarebbe aritmeticamente nona in classifica e dunque ai playoff. I granata hanno di fronte un avversario più che motivato, che sarebbe promosso in Serie B con un turno di anticipo in caso di contemporaneo pareggio (o sconfitta) del Frosinone all’Aquila. Il Perugia all’ultima giornata dovrà affrontare proprio i ciociari, che, con una vittoria al ‘Curi’ e il mantenimento in questa domenica del distacco di tre punti, salirebbero al primo posto in virtù del miglior punteggio negli scontri diretti. In caso di sconfitta gialloblù e di pareggio o sconfitta del Grosseto, a granata e biancorossi potrebbe bastare un punticino per raggiungere i rispettivi traguardi.

Gregucci non ha convocato Mounard, Fofana (anche motivazioni tecniche per lui), Berardi e Capua, tutti indisponibili per infortunio. Consueto 4-2-3-1 per la Salernitana, che schiererà Gori tra i pali, Scalise a destra, Bianchi e Tuia al centro, Piva a sinistra. I due mediani dovrebbero essere Perpetuini e il rientrante Pestrin. Avanti confermato Volpe sulla trequarti, con Montervino schierato a destra e Mancini a sinistra. Unica punta Ettore Mendicino. Il Perugia si schiera con il 3-5-2 di Camplone, che prevede Koprivec in porta, i tre centrali saranno Comotto, Sini e Scognamiglio. A centrocampo a sinistra agirà Fabinho, Nicco, Vitofrancesco e Moscati i centrali, a destra spazio a Franco. Attacco composto da Sprocati e Mazzeo, quest’ultimo nato a Salerno e che sentirà davvero tanto il confronto.

Vedremo cosa ci dirà la gara di questo pomeriggio. Una cosa è certa, assisteremo ad una sfida emozionante!

Marco Stile

Prima Divisione Girone B

ClassificaRisultatiStatistiche