IL PUNTO GRANATA: Un, due, tre...Stellone!

Si avvicina per la Salernitana la trasferta di Frosinone. I granata sono reduci dallo 0-0 casalingo contro il Catanzaro, una gara che ha lasciato l’amaro in bocca ai ragazzi di Gregucci che, pur contro un avversario decisamente forte e per certi versi sorprendente per il tipo di campionato che sta conducendo, avrebbero potuto anche conquistare i tre punti. La gara giocata contro i giallorossi ha evidenziato alcuni limiti della squadra granata, soprattutto in fase realizzativa. La qualità del gioco della squadra di Gregucci contro il Catanzaro, infatti, è stata tutto sommato di un buon livello: la Salernitana nella prima parte di gara è partita con un buon piglio costringendo gli avversari a ripiegare in più di un’occasione. I granata hanno giocato un buon primo tempo, nel quale hanno avuto almeno due/tre nitide palle-gol, la più clamorosa quella capitata sui piedi di Mendicino, non abbastanza freddo nel superare Bindi nell’uno contro uno da due metri dalla porta. Con il passare dei minuti, e specie nel secondo tempo, le occasioni da gol del cavalluccio sono però andate via via diminuendo, con la Salernitana a tratti anche in affanno contro le Aquile. Il Catanzaro, di contro, ha interpretato la partita come meglio poteva. Squadra camaleontica e ben attrezzata, i giallorossi hanno giocato i primi 45’ chiudendosi con ordine e limitando il più possibile la truppa di Gregucci. Nella ripresa si è però visto un Catanzaro più intraprendente e bravo a cercare l’occasione da gol per tentare il colpaccio. Dopo una decina di minuti di arrembaggio, però, le Aquile addormentano un po’ la partita calando anche leggermente di concentrazione e ritrovandosi in 10 per l’espulsione di Vacca nei minuti di recupero del secondo tempo. Comunque un buon punto per la compagine giallorossa, meno per la Salernitana, poiché la gara di domenica scorsa avrebbe potuto rappresentare uno di quegli scontri che fanno sì che la squadra vincitrice sia più di una seria candidata alla vittoria finale. L’avversario, così come quello di questa domenica, era comunque uno dei più accreditati.
I convocati – Gregucci non è riuscito a recuperare dall’influenza Chirieletti, ma può sorridere per i rientri di Piva e Pasqualini, colpiti da un virus come nel caso del ragazzo scuola Lazio. Assenti per infortunio Molinari, Esposito, Bianchi e Girardi, non viene convocato neanche Manuel Mancini, centrocampista sulla via del recupero. Viene invece chiamato Ciro Ginestra: l’attaccante ex Gallipoli, tra le altre, è alla sua seconda convocazione di fila. Squalificato, l’attaccante Pasquale Foggia salterà l’importante sfida in Ciociaria. Si tratta sicuramente della defezione più grave in vista della trasferta gialloblù. L’attaccante ex Lazio ha, durante la settimana, espresso la propria ammirazione verso il progetto della società di Lotito e Mezzaroma, mettendo nel proprio mirino una futura promozione in massima serie con la maglia granata. Il fantasista napoletano si è mostrato combattivo e bramoso di vittorie con la maglia del cavalluccio, a cominciare dai prossimi playoff, ai quali la Salernitana ambisce di partecipare e anche in una posizione di classifica privilegiata rispetto ad altre concorrenti. Ci sono state parole dolci anche per la tifoseria granata, definita “di un’altra categoria”.
Ecco la lista completa dei convocati:
PORTIERI: Gori, Iannarilli;
DIFENSORI: Luciani, Pasqualini, Piva, Scalise, Sembroni, Tuia;
CENTROCAMPISTI: Ampuero, Capua, Montervino, Perpetuini, Pestrin, Volpe;
ATTACCANTI: Fofana, Ginestra, Gustavo, Mendicino, Mounard, Ricci.
L’avversario e i precedenti - I ciociari sono sicuramente il peggior avversario da affrontare per la Salernitana in questo momento, come ha sottolineato il tecnico Gregucci in settimana, ribadendo però la volontà della propria squadra di andare a giocare una partita fiera in quel di Frosinone. La compagine gialloblù è prima con ben 58 punti conquistati in 28 giornate, cinque in più del Perugia secondo. Il Frosinone, reduce dal blitz esterno di Gubbio, dove ha superato la compagine di casa con il punteggio di 2-3, è primo in classifica da solo dalla ventitreesima giornata di campionato, e nelle ultime dieci gare giocate ha raccolto ben 25 punti su 30 disponibili. I numeri fanno capire che la squadra di Stellone è sicuramente un avversario ostico e quasi impossibile da superare di fronte al pubblico amico, dove il Frosinone ha vinto ben dodici partite su quattordici disputate, non perdendo mai. Sia nella gara di andata che in quella giocata in Coppa il risultato è stato di 0-0, l’ultima vittoria granata risale al campionato di Serie B 2008/09, quando la Salernitana supero il Frosinone con lo 0-2 firmato Fava e Ciaramitaro.
