Pizzoleo manda in orbita il Roccella e k.o. la Battipagliese - I AM CALCIO SALERNO

Pizzoleo manda in orbita il Roccella e k.o. la Battipagliese

La formazione del Roccella
La formazione del Roccella
Reggio calabriaSerie D Girone I

ROCCELLA - BATTIPAGLIESE 1-0

ROCCELLA (3-5-2): Belcastro sv; Pastore F. 6.5, Coluccio 6.5, Pizzoleo 7; Odwige 6, Laaribi 6, Minici 6 (8’ st Calabrese 6), Franco 6, Maiese 6; Dorato 6, Koris 6 (37’ st Cassaro sv). A disp.: Mittica, Fulco, Sorgiovanni, Khanfri, Iacopetta, Criniti, Saraco. All.: Galati

BATTIPAGLIESE (4-2-3-1): De Marino 6.5; Odierna 6, Garofalo 6, Giordano 6.5, Pastore G. 6; Maisto 6.5, Viscido 6 (19’ st Minnucci 6); Aprile 6 (37’ st Dell’Arciprete sv), Signorelli 6, Scuotto 6; Draghetti 6 (1’ st Esposito 6). A disp.: Viscido, Monciello, Fiorillo, Botta, Leone, Consiglio. All.: Corino (squalificato), in panchina: Verriola.

ARBITRO: Rutella di Enna (Principato di Agrigento e Scannella di Caltanissetta)

MARCATORE: 10’ pt Pizzoleo ( R )

NOTE: Spettatori: circa quattrocento. Espulso: al 34’ st Coluccio (doppio cartellino giallo). Ammoniti: Calabrese ( R ), Odierna ( B ), Garofalo ( B ), Belcastro ( R ). Angoli: 6 – 7. Recupero: 0’ pt e 4’ st.

ROCCELLA - Finalmente torna al successo il Roccella, che anche se col minimo scarto si sbarazza di una forte Battipagliese, una delle formazioni più ostiche di tutto il campionato. La squadra di Corino ex giocatore fra le altre di Lazio, Genoa, Benevento e Catanzaro, ha seguito i propri ragazzi dalla tribuna nord a causa di una squalifica, è arrivata al “N. Muscolo” col morale alle stelle, la domenica precedente le zebrette erano riuscite a dare il secondo dispiacere stagionale alla capolista Torrecuso, una vittoria che aveva consentito di avvicinare i posti che contano, i play off erano prima delle 14:30 a sole due lunghezze, gli amaranto invece erano reduci da tre sconfitte consecutive. Di conseguenza per il Roccella l’imperativo era quello di interrompere la scia negativa, ovviamente se con i tre punti ancora meglio, ed alla fine di una gara giocata col cuore e anche con grinta l’obiettivo è stato raggiunto, peraltro dopo una vigilia caratterizzata da qualche polemica, brava la società e anche mister Galati ad “isolare” l’intero organico, che poi sul campo ha risposto con i fatti prendendosi i giusti applausi da parte di tutta la tifoseria, anche i sette calciatori rimasti in panchina al triplice fischio finale si sono stretti ai propri compagni esultando assieme a loro. Non è stata una bella partita, in particolare nel secondo tempo, quando la squadra ospite ha spesso cercato con lanci dalla propria metà campo la testa del neo entrato Esposito, che non hanno portato i frutti sperati, il portiere Belcastro non è stato mai impegnato seriamente, da considerare spettatore non pagante, ne ha risentito ovviamente il gioco. I nostri ragazzi si sono adeguati, specie quando sono rimasti in dieci, negli ultimi quindici minuti espulso il difensore Coluccio, cercando di offendere con qualche ripartenza, senza comunque mai rendersi pericolosi. Nel primo tempo invece la gara è stata più piacevole, entrambe le contendenti hanno giocato a calcio, tanti i capovolgimenti di fronte, anche se per la verità il taccuino del cronista ha potuto annotare poche azioni. La prima degna di nota, e che poi si rivelerà fondamentale ai fini del risultato, è stata annotata al minuto dieci. Dalla sinistra Laaribi ha battuto un liftato calcio di punizione, la palla è arrivata al limite dell’area piccola dove l’indisturbato Pizzoleo di testa ha indirizzato verso la porta e la palla si è insaccata a qualche centimetro della traversa della porta difesa da De Marino. Una seconda azione, si è sfiorato il raddoppio, quando un colpo di testa di Koris a portiere battuto si è stampato sulla traversa, sulla ribattuta Laaribi ha calciato a colpo sicuro, bravissimo il numero uno battipagliese a respingere. E poi è stata la prima gara nella quale si è riusciti a mantenere la porta inviolata, senza dimenticare il recupero di Calabrese e l’esordio (positivo) del roccellese doc, Koris, ha stretto i denti nonostante non fosse in perfette condizioni fisiche, deliziando la platea con qualche giocata da vero calciatore, peccato per la traversa colpita, avrebbe bagnato la prima con la maglia del Roccella con un goal, comunque non importa, quello che importa è che arrivata la quinta vittoria stagionale, la seconda davanti al pubblico amico, e cosa ancora più importante, i tre punti hanno consentito a Minici e compagni di uscire di nuovo dalla griglia dei play out. Le prospettive future sono rosee, peraltro dopo una vigilia che non faceva presagire niente di buono.

Gianluca Trunfio