Il nuovo Pallone per la Serie C, Erreà #Artemio 2023/2024 - I AM CALCIO SALERNO

Il nuovo Pallone per la Serie C, Erreà #Artemio 2023/2024

Il nuovo pallone di Serie C
Il nuovo pallone di Serie C
ItaliaSerie C

La Lega Pro ed Erreà Sport annunciano l'inizio della stagione 2023/2024 presentando #Artemio, un pallone che combina perfettamente identità e tecnica, assicurando un'esperienza unica e distintiva nel calcio. Artemio è formato da 14 pannelli, 6 dei quali romboidali che evocano il noto logo di Erreà.

Questa struttura unica non solo offre un aspetto visivamente stimolante, ma aumenta anche le performance in campo. La costruzione termosaldata dei pannelli comprende un nucleo multi-strato che include uno strato di schiuma di poliuretano a bassa densità di 4 mm e 4 strati di tessuto di poliestere. La superficie esterna texturizzata HEXA 1.2 garantisce un'altissima sensibilità e una reazione esplosiva al contatto con il piede dei calciatori. Inoltre, questa costruzione avanzata consente al pallone di mantenere le sue caratteristiche in qualsiasi condizione climatica, garantendo performance eccellenti su tutti i tipi di terreni, sia in erba naturale che sintetici di ultima generazione. La certificazione Fifa Quality Pro assicura la qualità e la capacità di rispettare gli standard più alti del calcio professionistico, consentendo l'uso in tutte le competizioni professionali a livello europeo e mondiale.

Il design si basa sulle divise Erreà degli anni '90 rivisitate in chiave moderna con l'uso dei colori fucsia e ciano, creando un aspetto contemporaneo che unisce originalità e attualità. La decisione di adottare un disegno retrò è guidata dal desiderio di suscitare l'interesse e l'emozione dei fan del calcio, richiamando un'epoca passata e riportando alla memoria sentimenti e ricordi legati a un'età d'oro per questo sport.

Il nome è un omaggio evidente a Artemio Franchi (Firenze, 8/1/1922 - Siena 12/8/1983), un rinomato dirigente calcistico italiano che, grazie alle sue idee innovative, nel 1959 fondò la serie C, allora chiamata Lega Nazionale semiprofessionisti, di cui divenne presidente. Egli iniziò l'università del calcio a Coverciano, dove il centro tecnico federale, voluto dal marchese Luigi Ridolfi, fu ampliato e divenne la sede degli azzurri. Come presidente della FIGC dal 1967 al 1976, l'Italia vinse l'Europeo del 1968 e ottenne un secondo posto in Messico nel 1970. Franchi continuò a guidare la Federazione dal 1978 al 1980.Fu anche il numero uno dell'UEFA dal 1973 e il vicepresidente della FIFA dal 1974. Organizzò il Campionato Europeo in Italia nel 1980 e durante il suo mandato come massimo rappresentante dell'organismo calcistico mondiale, l'Italia vinse la Coppa del Mondo in Spagna nel 1982.

La Redazione