Olympic, attacco blindato: dopo Mazzeo confermato anche Apicella - I AM CALCIO SALERNO

Olympic, attacco blindato: dopo Mazzeo confermato anche Apicella

Giuseppe Apicella
Giuseppe Apicella
SalernoPrima Categoria

Alle soglie della seconda settimana di preparazione, la prima squadra dell'Olympic Salerno prosegue la tabella di marcia tracciata da mister Roberto Corbo: "Siamo partiti con un po' di anticipo rispetto ad altre compagini di pari categoria - ha spiegato il neo trainer biancorosso - Voglio avere il tempo di organizzare un lavoro programmatico e metodico senza lasciare nulla al caso. La squadra risponde presente, i ragazzi si stanno impegnando e sacrificando ma quel che più mi lascia fiducioso è il clima di entusiasmo e voglia di fare che si respira nonostante le incognite legate alla ripartenza dei campionati".

Un gruppo ormai collaudato che nei giorni scorsi ha riabbracciato Antonio Gargano e che punterà sulle stesse bocche di fuoco della scorsa stagione. Il presidente Pisapia, infatti, ha tenuto a ribadire l'incedibilità di Mazzeo ed Apicella: "E' impensabile - ribadisce il massimo dirigente - la loro militanza in una squadra diversa dall'Olympic. Sono blindati nella maniera più assoluta e seppur avessi avuto richieste di cessione le avrei rispedite al mittente".

Carico come una molla è proprio l'attaccante originario di Vietri sul Mare: "La parola d'ordine quest'anno è finalmente - spiega Giuseppe Apicella - Dopo un lungo periodo di stop forzato finalmente abbiamo ripreso a calcare il terreno di gioco. L'anno scorso nel nostro e nel mio miglior periodo psicofisico questo virus ci ha costretti a fermarci. Stavamo facendo molto bene e stavamo scalando la classifica per arrivare al nostro obiettivo ma purtroppo è andata così. Finalmente posso iniziare la preparazione al 100% dopo aver superato totalmente l'infortunio che mi ha tenuto lontano dai campi per troppo tempo, collezionando comunque 11 presenze da titolare e 3 gol nell'annata stoppata a metà. L'età avanza ma credo che col "vecchietto" Mazzeo e il mio amico Viscido possiamo fare ancora molto bene. Non nascondo che quest'anno ero tentato dal tornare a giocare nel mio amato paese che mi ha corteggiato sul serio ma lasciare questo gruppo non è facile e vorrei vincere qualcosa con loro. Faccio un in bocca al lupo a mister Corbo che già conosco avendoci giocato insieme proprio all'Olympic in Promozione. Spero di meritare la sua fiducia". 

Ufficio Stampa Olympic Salerno 

La Redazione