CONI, Malagò: "Serve un piano B. Non tutti d'accordo per i playoff" - I AM CALCIO SALERNO

CONI, Malagò: "Serve un piano B. Non tutti d'accordo per i playoff"

Giovanni Malagò (CONI)
Giovanni Malagò (CONI)
ItaliaRubriche

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Giovanni Malagò, presidente del CONI ha esaminato diversi temi legati alla ripresa della serie A:

"In Italia ci sono almeno 15 sport di squadra. A torto o a ragione tutti, nel giro di poche settimane, hanno chiuso i battenti e deciso di non assegnare gli scudetti. Il calcio, un po’ perché è un mondo a parte e un po’ per interessi economici, ha voluto continuare la sua partita e chiudere i campionati. È un suo diritto e un dovere: conosco le carte, le deleghe, l’autonomia della Figc e il rimando della Federazione alla Lega dell’organizzazione dei campionati. E dico, bene, benissimo: sono il primo a fare il tifo perché il calcio riprenda. Ma dopo pochi giorni alla parola calcio si è sostituita la parola Serie A. Dilettanti e Lega Pro, hanno capito abbastanza presto che con certe dinamiche di protocollo non erano in condizioni di riprendere. La Serie B ha votato da poco per ricominciare"

Sulla data e sulla formula per riprendere: "Se la curva dei contagi manterrà un indice basso, credo non ci sarà problema a partire per quella data. Playoff e playout? Lo leggo, ma mi risulta che non tutti siano d’accordo. Voglio sia chiaro che il Coni ha solo interesse se il calcio, o meglio la Serie A, riesce a risolvere i problemi. Le mie non sono invasioni di campo come qualcuno le ha definite: ho un atteggiamento propositivo, non critico”.

Il piano B: "Da mesi insisto: puntiamo a ripartire ma non essendo possibile fare previsioni di lunga scadenza, viste tutte le variabili esistenti, deve esistere anche un piano B. Non averlo è un errore".

Giulio Cardone