Coronavirus-Italia 31.506 casi e 2.503 morti. Bollettino del 17 marzo - I AM CALCIO SALERNO

Coronavirus-Italia 31.506 casi e 2.503 morti. Bollettino del 17 marzo

Coronavirus 17 marzo 2020
Coronavirus 17 marzo 2020
LecceAltri Mondi

L'aggiornamento quotidiano per quanto riguarda l'epidemia di Coronavirus in Italia. I dati sono aggiornati alle ore 18.00 del 17 marzo 2020 e forniti dalla Protezione Civile. Vediamo quindi qual è la situazione nel nostro paese.

I DATI IN ITALIA - In Italia da quando è iniziata l'epidemia di Coronavirus, sono 31.506 le persone che hanno contratto il Virus, 2.989 nuovi infetti in più rispetto al dato di ieri. Di queste 2.503 sono decedute con un incremento di 345 rispetto a 24 ore fa e 2.941 sono guarite(+192 rispetto a ieri). Attualmente i soggetti positivi, quindi esclusi decessi e guarigioni, sono 26.062.

I DATI NEL MONDO - In Cina 21 nuovi casi: solo 1 a Wuhan, mentre 20 sono di importazione. Cresce la preoccupazione in Spagna dove si sono registrati due mila casi nelle ultime 24 ore con il numero totale salito a 11.279 in pochi giorni. La Francia conta 6.655 contagi e 148 decessi, ieri sera Macron ha annunciato misure restrittive molto simili a quelle già adottate dal nostro paese e da quello iberico: dopo l'annuncio anche i francesi hanno preso d'assalto supermercati, ma anche stazioni e aereoporti. La Germania ha 8.604 contagi e 23 morti: da oggi "il rischio per la popolazione tedesca per il contagio sarà classificato come alto" ha detto Lothar Wieler, presidente del Robert Koch Institut. Anche in Iran non si arresta la diffusione del contagio con 16.169 casi confermati con 988 decessi: lo Stato, intanto, ha rivolto alla popolazione un duro monito specificando come la pandemia potrebbe provocare milioni di morti, le autorità hanno anche intensificato i controlli per scoraggiare gli iraniani che vogliono muoversi per le festività del Capodanno persiano. In Brasile si registra la prima vittima a San Paolo che è anche lo stato dove si registrano la maggior parte dei 234 casi confermati fino ad ora. Nel Regno Unito la Regina ha deciso di isolarsi nel castello di Windsor e ci resterà almeno fino a Pasqua.

ALTRE 8 MILA DENUNCE - Il Viminale ha reso noto i controlli effettuati ieri nelle città italiane. 172.720 sono le persone controllate in merito alle misure di contenimento del Coronavirus, di queste 7.890 sono state denunciate per inosservanza agli ordini dell'autorità, 229 per false dichiarazioni a pubblici ufficiali. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 97.551: 217 titolari sono stati denunciati, 22 le sospensioni.

EUROPEI RINVIATI - Rinviati ufficialmente gli Europei di Calcio del 2020, l'Uefa in realtà non ha avuto altra scelta considerando che le varie Federazioni erano pressoché compatte sulla richiesta e sulla necessità di completare i campionati. Subito dopo la decisione il presidente dell'Uefa, Aleksander Ceferin ha dichiarato: "In questi momenti la comunità di calcio deve mostrare responsabilità, unità, solidarietà e altruismo. La salute dei giocatori, degli staff e dei tifosi è la nostra priorità numero uno e in questo spirito la Uefa ha presentato una gamma di opzioni in modo che le competizioni possano finire in questa stagione in sicurezza. Sono orgoglioso della risposta dei miei colleghi nel calcio europeo. Da parte di tutti c'è stato un autentico spirito di cooperazione, ognuno ha riconosciuto di dover sacrificare qualcosa per ottenere il miglior risultato possibile. È stato importante che, in qualità di organo di governo del calcio europeo, l'Uefa abbia condotto il processo e compiuto il sacrificio più grande. Spostare Euro 2020 comporta costi altissimi per l'Uefa, ma faremo del nostro meglio per evitare che il calcio giocato, il movimento femminile e lo sviluppo del gioco nei nostri 55 Paesi ne possa risentire. Il bene del calcio europeo ha superato ogni discorso legato ai profitti".

Matteo Pagano