Calpazio-Virtus Cilento: botta e risposta dentro e fuori dal campo - I AM CALCIO SALERNO

Calpazio-Virtus Cilento: botta e risposta dentro e fuori dal campo

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SalernoPromozione Girone D

Lo scontro al vertice del girone D di Promozione tra Virtus Cilento e Calpazio è terminata con un pareggio. Al gol di Mastrogiovanni ha risposto Marrocco.

Al termine del match botta e risposta tra i club a suon di comunicati, di seguito riportati:

Presidente Infante della Virtus Cilento. “Dopo quanto avvenuto al termine della gara tra Calpazio e Virtus Cilento mi sento di dover esprimere un giudizio personale. Mi sento indignato per quanto accaduto al triplice fischio, un episodio che mi ha profondamente toccato tanto da sentirmi in obbligo di intervenire in prima persona. Dopo il fischio finale e il successivo accendersi degli animi qualche sostenitore di casa ha preferito inveire su qualche ragazzino al nostro seguito. Parliamo di ragazzini forse nemmeno maggiorenni colpi da sputi e offese davvero pesanti, a quel punto, forse sbagliando, mi sono sentito in dovere di difendere la nostra gente e sono stato, personalmente, colpito con una bottiglietta. Un ulteriore gesto che stigmatizzo fermamente. Il calcio non deve essere questo e inoltre c’è un doppio rammarico anche perché in campo le due squadre hanno dato vita a una partita molto bella e soprattutto molto corretta. Un orgoglio per entrambe le società. I nostri dirigenti mi hanno per giunta riferito di essere stati accolti molto bene nel pre-partita e di questo ringrazio pubblicamente la Calpazio. Le nostre due squadre, da sempre in cordiali rapporti, sono un orgoglio per tutto il nostro territorio e spero che le mie parole non vengano prese sul personale dalla dirigenza della Calpazio ma purtroppo quanto accaduto è una brutta macchia in un bellissimo pomeriggio di sport”.

 L'A. S. D. Calpazio, orgoglio e vanto del nostro territorio dal 1963, smentisce categoricamente il contenuto delle dichiarazioni rese sul profilo ufficiale dell'associazione sportiva Virtus Cilento ed a firma del proprio Presidente. Alcun episodio violento ha caratterizzato l'incontro, all'interno quanto all'esterno del terreno di gioco. Invitiamo pertanto i nostri avversari a voler rettificare quanto sostenuto a beneficio dei reciproci rapporti di stima e rispetto tra le due compagini. I nostri concittadini ed i nostri tifosi sono da sempre noti per educazione e correttezza. Non accettiamo pertanto alcuna morale che, essa si, mortifica i valori dello sport. D'altra parte perdoniamo al Presidente della squadra avversaria il proprio comportamento, non consono alla sua figura di primo garante della leale collaborazione tra associazioni sportive. La Virtus Cilento non ha bisogno di ulteriore visibilità e soprattutto non può giovarsene a discapito di un popolo che si è sempre reso onore ed ha fatto della civiltà e dell'accoglienza le proprie virtù cardinali.

Daniele Luciano