Honveed: mister Pessolano si è dimesso - I AM CALCIO SALERNO

Honveed: mister Pessolano si è dimesso

Foto: Honveed
Foto: Honveed
SalernoPromozione Girone D

Mister Pessolano non è più l'allenatore dell'Honveed Coperchia: il tecnico ha rassegnato le proprie dimissioni.

Sui social Pessolano si è congedato così:

Cari tifosi, è arrivato per me il momento più difficile, quello dei saluti. Queste sono le mie ultime parole da allenatore dell' Honveed, la mia avventura termina qui. Voglio pero' approfittare di questo spazio per salutare tutti, fare un bilancio e spiegare le ragioni della mia decisione di lasciare.

Ad Agosto del 2018, decisi di accettare quella che è sembrata fin da subito una scommessa con me stesso. Ho vinto, abbiamo vinto, al termine di un campionato entusiasmante e ricco di soddisfazioni. Lo dicono i numeri 31 partite, 23 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte di cui 1 inflitta dalla Federazione. Miglior difesa con 18 gol subiti e 16 risultati utili consecutivi che ci hanno portati alla vittoria indiscussa del Campionato.Oggi, lascio la squadra in Promozione, undicesima in classifica, in zona salvezza.

Ma, al di là della posizione in classifica, sono orgoglioso di altro: di lasciare una squadra, coraggiosa, capace di affrontare a testa alta ogni avversario. Lascio un gruppo di bravi ragazzi e bravi calciatori, che, seppure spinti dalla passione, vanno in campo con grinta, determinazione e senza mai sottrarsi agli impegni presi.

Chi verrà dopo di me troverà una squadra che ha cultura del lavoro, che sa cosa significhi impegno e fatica oltrechè, elemento non da poco, dare il massimo negli allenamenti ed in partita.Questa è la migliore eredità che io potessi lasciare e va al di là di qualche punto in più o in meno in classifica. Quelli, soprattutto a fine stagione, possono dipendere anche da fattori esterni: fortuna (e ne abbiamo avuta pochissima), alte motivazioni altrui, errori.

Sono orgoglioso del lavoro fatto in questi mesi e credo debbano esserlo anche la società ed i tifosi. Quando sono arrivato all' Honveed ho trovato dei dirigenti che hanno creduto in me e nel mio modo di operare, non l'ho dimenticato. Ora pero' l'Honveed è nel campionato di Promozione ed io credo di aver saldato il mio “debito” morale.Ho sempre detto ai miei ragazzi che non dovevamo mai chiederci cosa potesse fare per noi l'Honveed, ma cosa noi per questa squadra. Ho continuato a ragionare così per questi mesi: dando tutto ciò che potevo.Dissi anche, che ero orgoglioso di essere l'allenatore dell' Honveed e spero, oggi, di di essermi meritato una piccola citazione anche tra tutti i tecnici di questo club.Dissi che noi non avremmo fatto come i perdenti che trovano sempre una scusa, ma come i vincenti avremmo trovato una strada. E anche qui la promessa è stata mantenuta. Non ci siamo mai lamentati, e abbiamo imboccato la strada per crescere in classifica e come gruppo.

E allora oggi come un cerchio che si chiude voglio usare una frase che mi piace molto "Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, non come una poltrona"Ecco, io ho usato ogni minuto a disposizione come strumento per migliorare l'Honveed e per migliorarmi. Purtroppo oggi, le mie condizioni fisiche, non mi consentono di portare avanti quel progetto vincente sui cui avevamo scommesso e che è ancora in auge. Sono costretto, mio malgrado, a fermarmi e fare un passo indietro, lo devo a me stesso ed alla mia famiglia, la mia testa ed il mio cuore mi dicono che è giusto interrompere qui.Non c'è tristezza. Non bisogna piangere perché è finita ma sorridere perché è successo. Ed io vado via con un grande sorriso perché mi ritengo doppiamente fortunato per aver allenato l'Honveed ed aver vinto un campionato con questa squadra.Voglio abbracciare idealmente tutti i tifosi: grazie per la fiducia, l'affetto e il sostegno che mi avete dato. Il calcio oggi è spesso business, ma senza la passione e le emozioni non esisterebbe. E quelle non si comprano: sono un regalo dei tifosi sani e innamorati.

Grazie alla società che è formata da tutte quelle persone, magazzinieri, impiegati, gente semplice che non appare mai, ma ama i colori ed è importantissima per il raggiungimento dei risultati sportivi. Grazie ai miei giocatori: mi hanno dato tutto, spero di aver dato anch'io qualcosa a loro come allenatore e come uomo provando a trasmettere quei valori positivi che potranno tornare utili nella carriera e nella vita. In bocca al lupo, arrivederci a tutti e Forza Honveed

La Redazione