Sentenza Palermo: cosa cambia in attesa del ricorso dei rosanero

Cosa cambia con la sentenza Palermo
Cosa cambia con la sentenza Palermo

Il Tribunale Federale Nazionale si è espresso in merito alla vicenda Palermo. In primo grado è stata confermata la retrocessione in Serie C per il club rosanero come richiesto dalla Procura Federale. Appare strana invece, la dichiarazione di inammissibilità del deferimento nei confronti di Maurizio Zamparini. 

Momentaneamente dunque, cambiano molti scenari nel campionato di Serie B. Momentaneamente, perché il Palermo ha due giorni per presentare ricorso contro questa decisione, con la Corte D'Appello che si pronuncerà nel giro di dieci giorni in merito.  

Per ora, il quadro play-off dice che Benevento e Pescara accedono direttamente alle semifinali, mentre si inserisce nella corsa play-off il Perugia che affronterà l'Hellas Verona

In chiave salvezza invece, il Venezia conquisterebbe così la salvezza diretta, mentre Foggia e Salernitana si giocherebbero l'ultimo posto valido per la permanenza tramite i play-out, con andata in Puglia, in attesa di un altro ricorso, quello sulla penalizzazione dei rossoneri, che si discuterà nell'udienza finale venerdì 17 maggio. I satanelli sperano infatti in uno sconto di uno o addirittura due punti sull'attuale penalizzazione (6 punti): in caso di sconto di un punto, il Foggia scavalcherebbe in classifica la Salernitana con l'andata dei playout che a quel punto si giocherebbe in Campania e il ritorno in Puglia. In caso di sconto di due punti invece, il Foggia scavalcherebbe anche il Venezia e si ritroverebbe direttamente salvo, spedendo i lagunari alla doppia sfida contro i granata. Ipotesi questa, più remota. 

Visti i tempi sulla pronuncia della Corte d'Appello sul ricorso del Palermo, con molta probabilità sia i playoff che i playout slitteranno a data da destinarsi. E' attesa l'ufficialità nelle prossime ore. 

Francesco Beccia