Nocerina: la prossima stagione partirà con il -3 in classifica

Nocerina
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Nella prossima stagione la Nocerina inizierà il campionato con una penalizzazione di 3 punti. 

La sanzione è stata ereditata dall'attuale società: la sanzione è stata inflitta alla società Asd Matteo Solferino che fondendosi con il Città di Agropoli diede poi vita al "Città di Nocera" nel giugno del 2015.

Di seguito il provvedimento disciplinare.

DEFERIMENTO DELLA PROCURA FEDERALE DELLA F.I.G.C. A CARICO DI:

Sig. Federico Di Libero, all’epoca dei fatti Presidente e dirigente accompagnatore della società Asd Matteo Solferino (ora Asd Nocerina 1910), per la violazione di cui all’art.1bis, comma 1, agli artt. 10, comma 2, del C.G.S., anche in relazione agli artt.7, comma 1 dello Statuto Federale, 39 delle NOIF e 43, commi 1 e 6, delle NOIF; calciatori: sigg. Carmine Di Benedetto (gare del 1.03.2015 e 7.12.2014), Marco Califano (gara del 2.03.2015), Alessandro Michele Coppola, con funzioni anche di dirigente accompagnatore (gare 1.02.2015, 7.12.2014 e 8.03.2015); per violazione art.1/bis, comma 1 e 5 del C.G.S., in relazione agli artt.10, comma 2 del C.G.S., agli artt. 39 e 43, commi 1 e 6, 45 e 61, commi 1 e 5 delle NOIF; Sigg. Pio Sarno (1gara), Paolo Crescenzo (1gara), dirigenti accompagnatori della società Asd Matteo Solferino (ora Asd Nocerina 1910), per la violazione di cui all’art.1bis, commi 1 e 5 del C.G.S., anche in relazione agli artt. 7, comma 1 dello Statuto Sociale, 39 e 43, commi 1, 6, 61, commi 1 e 5 delle NOIF; la società Asd Matteo Solferino (ora Asd Nocerina 1910), per responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 4, commi 1 e 2 del C.G.S., per il comportamento addebitate al proprio presidente, al dirigente e dei calciatori.

La Procura Federale ha rilevato che i calciatori in epigrafe erano stati impiegati nelle gare di cui al deferimento dalla società Asd Matteo Solferino (ora Asd Nocerina 1910), malgrado non fossero tesserati. Ha anche rilevato che le distinte delle gare di cui al deferimento erano state sottoscritte dai dirigenti accompagnatori ufficiale Sigg. Pio Sarno (1gara), Paolo Crescenzo (1gara), con la prescritta dichiarazione che i calciatori indicati in essa erano regolarmente tesserati ed ha conseguentemente contestato a carico del Presidente Sig. Federico Di Libero l’omesso tesseramento e l’omessa sottoposizione dei giovani calciatori ad accertamenti medici ai fini della idoneità sportiva. Ha quindi ritenuto sussistenti le violazioni regolamentari di cui in titolo per cui ha deferito tutti i prevenuti dinanzi a questo Tribunale Federale Territoriale unitamente alla società, responsabile oggettivamente del comportamento dei propri tesserati. Il Tribunale fissava la riunione per la discussione del deferimento ed assegnava termine ai deferiti per il deposito di memorie difensive. La Asd Matteo Solferino (ora Asd Nocerina 1910), ed il suo Presidente Sig. Federico Di Libero, non facevano pervenire memorie difensive. Le comunicazioni risultano regolarmente ricevute dai prevenuti a mezzo raccomandata per la seduta odierna. Il rappresentante della Procura Federale insisteva per l’affermazione di responsabilità di tutti i deferiti per le violazioni rispettivamente ascritte e richiedeva per:

il calciatore Carmine Di Benedetto sei (6) giornate di squalifica; il calciatore Alessandro Michele Coppola tre (3) giornate di squalifica; il calciatore Marco Califano tre (3) giornate di squalifica; per il dirigente Pio Sarno la sanzione di mesi tre di inibizione; per il dirigente Paolo Crescenzo la sanzione di mesi tre di inibizione; per il Presidente Federico Di Libero la sanzione di mesi sei (6) di inibizione; e per la società Asd Matteo Solferino (ora Asd Nocerina 1910), la penalizzazione di punti cinque (5) in classifica ed € 600,00 di ammenda. Ritiene il Collegio che i fatti oggetto del deferimento siano provati “per tabulas” dacché dall’istruttoria svolta risulta che i calciatori in epigrafe non erano tesserati per la soc. Asd Matteo Solferino (ora Asd Nocerina 1910), alla data della gara. Ciò non di meno le sanzioni debbono corrispondere al grado di colpa ed all’effettivo vulnus creato alla regolarità del campionato. Nel caso di specie va considerato che i predetti calciatori sono statiimpegnati in gare, senza essere stati tesserati, con grave nocumento della regolarità delle stesse. Altrettanto grave appare la circostanza che gli stessi non sono stati sottoposti a regolare visita medica e che dunque, non erano coperti da polizza assicurativa. Questo Tribunale prende atto del mutato orientamento della Procura in riferimento alle richieste sanzionatorie, formulate all’odierna udienza in misura sensibilmente inferiore al recente passato; pur valutando la gravità delle condotte contestate, il Tribunale ritiene di non discostarsi da tali richieste, avuto riguardo, evidentemente agli effetti ormai già prodotti dall’atteggiamento sanzionatorio più severo che ha contribuito, allo stato, a ridimensionare il fenomeno disciplinare relativo ai tesseramenti. Le sanzioni vanno quindi definite come da dispositivo in relazione agli addebiti.

P.Q.M. il Tribunale Federale Territoriale per la Campania DELIBERA di ritenere i deferiti responsabili delle violazioni rispettivamente ascritte e di applicare: al calciatore Carmine Di Benedetto sei (6) giornate di squalifica; al calciatore Alessandro Michele Coppola tre (3) giornate di squalifica; al calciatore Marco Califano tre (3) giornate di squalifica; al dirigente Pio Sarno la sanzione di mesi tre di inibizione; al dirigente Paolo Crescenzo la sanzione di mesi tre di inibizione; al Presidente Federico Di Libero la sanzione di mesi sei (6) di inibizione; alla società Asd Matteo Solferino (ora Asd Nocerina 1910) la penalizzazione di punti tre (3) in classifica ed € 400,00 di ammenda.

Daniele Luciano

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