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Pari nello scontro playoff tra Sporting Audax e Frazioni Unite

Prima categoria
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 La Sporting Audax si ferma a metà dell’opera e consegna il pari nelle mani del Frazioni Unite, che ringrazia.

I ragazzi di Mister Esposito impattano così con un pari al cospetto dei sanseverinesi fermando la propria scia di vittorie consecutive a sei, di contro i gialloneri portano a sette i pareggi ottenuti ininterrottamente. Gli uomini di mister Sabbarese si presentavano al “Settembrino” con la seria intenzione di portare a casa punti utili per consolidare la certezza di partecipare ai play-off, ma di fronte si trovavano ad affrontare una squadra in palla ed in ottima forma e che, a detta di tutti, rimane la rivelazione del girone F di questo campionato di prima categoria, e che oggi in più aggiungeva alla solita voglia di vittoria la forza di reagire alla penalizzazione di un punto comminata dal G.S. per una irregolarità effettuata nel tesseramento di un calciatore nel lontano 2015.

Al fischio d’inizio dell’arbitro Riglia di Ercolano le squadre si affrontavano a specchio ma la Sporting, così come nelle premesse sopra descritte, aggredisce l’avversario senza mezzi termini effettuando azioni su azioni meritevoli di scenari ben più importanti.E così già al 30° secondo De Pascale spreca il vantaggio non approfittando di un assist di Gagliardi.

Il Frazioni Unite sembra disorientato di tanta verve mostrata dall’avversario e non riesce a fermare le azioni dei neroverdi che al 6’ potrebbero raggiungere già il meritato vantaggio: Gagliardi dalla sinistra crossa forte e teso, il portiere Grimaldi para a terra ma non trattiene, la palla sta per entrare in rete ma Pisapia con un gesto estremo la blocca sulla linea ma con la mano, i neroverdi chiedono il rigore, Riglia incredibilmente lascia proseguire tra le veementi proteste degli uomini di mister Esposito.

Il Frazioni Unite dopo lo scampato pericolo cerca di riorganizzarsi ma la Sporting oggi è inarrestabile e al 16’ Rodia lancia alla perfezione sulla sinistra Gagliardi che in accelerazione si presenta tutto solo al cospetto di Grimaldi per poi poggiare al compagno di reparto Orabona che in tap-in deposita facilmente in rete, uno a zero e festa sugli spalti e in panchina.

Passa appena un minuto e l’azione si ripete, Rodia lancia ancora deliziosamente per Caldarelli che stoppa di petto e deposita in rete andando poi a festeggiare sotto il settore dei suoi tifosi, oggi egregiamente coordinati dal capo ultrà Sasà Cantore con una coreografia degna della migliore tifoseria.

I sanseverinesi cercano di scuotersi e al 21’ Citro cerca la soluzione da fuori ma il tiro è alto.Risponde al 23’ Gagliardi con un tiro a volo finito ancora alto dopo un ponte di Orabona.La voglia di chiudere la gara è forte e una squadra giovane come la Sporting non pensa alle insidie di una compagine esperta (e di categoria superiore aggiungeremo noi) ed ecco che al 24’ Rega finisce a terra sulla trequarti toccandosi il capo, i neroverdi (oggi in maglia bianca) si fermano pensando al fischio dell’arbitro ma gli scaltri uomini di mister Sabbarese affondano l’azione pervenendo al gol del 2 a 1 con Prospero che beffa i salernitani.

La Sporting non ci sta e rabbiosamente tenta la reazione, che potrebbe concretizzarsi al 35’ quando Orabona, lanciato da Gagliardi sta per trafiggere Grimaldi ma incredibilmente l’arbitro Riglia fischia un impossibile off-side dell’attaccante vietrese.Le inutili proteste dei neroverdi non fanno altro che innervosire l’arbitro, a farne le spese è Caldarelli che finisce sul suo taccuino.Il Frazioni Unite capisce che è il momento di tentare il tutto per tutto ed effettua una ripartenza che genera una punizione dal limite al 44’: sulla palla si porta Pisapia G. che colpisce il palo alla sinistra di della Spada.

L’arbitro manda i 22 negli spogliatoi per la pausa, mister Esposito scuro in volto si avvia ai box, decisamente il tecnico di Castellammare conosce le insidie di una gara tenuta in mano per buona parte del primo tempo ma che sfortunatamente non si è riuscita a chiudere con il terzo gol.

Ed in effetti il rientro in campo non vede la Sporting protagonista come la prima frazione di gioco, il pallino adesso passa ai gialloneri che da squadra esperta non si tira indietro e comincia a insidiare seriamente Della Spada.Il tecnico salernitano cerca di rinnovare la linfa vitale della squadra e inserisce De Caro al posto dell’infortunato De Angelis, ma oggi la dea bendata ha voltato le spalle agli undici cari al Presidente Abate: il tempo di una sgroppata sulla destra e lo stesso De Caro chiede il cambio per il riacutizzarsi di un vecchio infortunio, al suo posto entra Ragosta.

Mister Sabbarese inserisce allora De Girolamo per Moccia.Come dicevamo, evidentemente il destino della gara è già stato deciso: minuto 18’ cross dalla sinistra per Pappadìa che al volo di sinistro trafigge l’incolpevole Della Spada, davvero un bel gol.

La Sporting per niente doma cerca di riprendere il comando della gara ed in appena tre minuti, precisamente al 19’ e al 21’ Ragosta fallisce il gol del vantaggio facendosi parare la conclusione da Grimaldi: prima su lancio di Rodia e poi su passaggio di Orabona.Mister Esposito decide di tentare il tutto per tutto e inserisce Altimari per Gagliardi, Anastasio per Rodia e De Luca per l’esausto Orabona.Il pressing dei neroverdi non sortisce l’effetto sperato nonostante le buone occasioni di Altimarie De Luca.

Un ultimo sussulto al 49’ quando De Luca viene strattonato platealmente in area cascando a terra, ma qui non siamo a Madrid e l’arbitro Riglia non ha il coraggio di Oliver, pazienza.

La partita finisce, i sanseverinesi si complimentano con i salernitani per la qualità espressa in campo e per l’ottimo cammino in campionato, i neroverdi a malincuore accettano il verdetto del campo, in effetti una diretta concorrente per l’attuale quarta posizione è stata comunque tenuta a debita distanza, e il campionato è ancora lungo.

Comunicato Sporting Audax

La Redazione