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Sant'Agnello, Nardo: "Sorrento? Bene per 60'. Testa all'Agropoli ma.."

Foto Galano, Nardo
Foto Galano, Nardo

SANT'AGNELLO (NA). Dopo il match che ha visto il Sant’Agnello soccombere oltre i propri demeriti sul campo del Sorrento, questa l’analisi del mister Francesco Nardo in conferenza stampa. Un risultato bugiardo, frutto di alcune disattenzioni e di un arbitraggio alquanto discutibile.

Il derby ha visto il Sant’Agnello giocare alla pari con il più quotato Sorrento per circa 60 minuti, soffrendo quasi nulla ed esclusivamente su palla inattiva. Poi la rete rossonera ha cambiato l’inerzia della gara.

“Abbiamo fatto per 60 minuti la partita che avevamo preparato, imbrigliando il Sorrento ed impedendogli praticamente di giocare. Poi, com’era già capitato contro la Palmese, abbiamo pagato a carissimo prezzo la prima ingenuità e poi la loro qualità è venuta fuori. In questo momento la classifica non ci aiuta, da quel momento la squadra si è disunita perdendo le misure, ed abbiamo incassato anche la seconda rete che ha chiuso di fatto la contesa”.

Al di là delle ingenuità resta qualche rammarico per una direzione arbitrale discutibile. Il vantaggio nasce da un fallo a centrocampo, così come il raddoppio in posizione di off-side.

“Preferisco non parlare di arbitri, ma piuttosto analizzare qualche grosso errore commesso dai nostri calciatori. Avevamo preparato bene la partita, e se avessimo letto meglio alcune situazioni probabilmente staremmo qui a parlare di un risultato completamente diverso”. 

Ancora una volta il Sant’Agnello si dimostra superiore sul piano del gioco, ma torna a casa a mani vuote. 

“Non dobbiamo cambiare nulla, ma continuare su questo tipo di mentalità guardando partita dopo partita senza perdere ulteriore terreno dalle dirette inseguitrici”.

Dopo il Sorrento un altro match che si prepara da solo: a Viale dei Pini arriverà la corazzata Agropoli.

“Sarà la stessa settimana che ha preceduto la gara contro il Sorrento. Intensità e determinazione, cercando di fare la partita come siamo ormai abituati a fare e se la fortuna girasse un po’ dalla nostra parte potremmo strappare un buon risultato”. 

a cura di Giovanni Minieri

La Redazione