Testa e cuore biancoceleste: cade la Juve, Supercoppa alla Lazio - I AM CALCIO SALERNO

Testa e cuore biancoceleste: cade la Juve, Supercoppa alla Lazio

S.S. Lazio vince la Supercoppa
S.S. Lazio vince la Supercoppa
RomaSerie A

Tutto pronto all’Olimpico per la finale di Supercoppa Italiana. Le statistiche dicono Juventus favorita sulla Lazio. Dieci sconfitte consecutive per la Lazio con 20 goal subiti ed uno fatto, la squadra Capitolina non segnava un goal alla Juve da Maggio 2015 e addirittura l’ultima volta che ne ha fatti due era il 2013. Insomma statistiche poco piacevoli ma la testa e il cuore messa in campo hanno confermato le qualità di Mister Inzaghi che ha saputo tirare fuori il meglio dai suoi giocatori, tipico dei grandi allenatori.

Pronti e via al fischio d’inizio, è subito Juve, ma non é il preludio della partita. Al ‘3 è super Strakosha che salva con una parata miracolosa su Cuadrado che impatta a due passi da lui. Passa un minuto ed è ancora l’estremo difensore della Lazio a salvare su Higuain che con un tiro sbilenco, ma angolato, prova a portare in vantaggio la Juve.

Pressione enorme della Juve nei primi 15 minuti che mostra tanta aggressività e voglia di vincere. Ma la condizione della Lazio, dopo il ritiro di Pinzolo, viene fuori.

Dal ’18, quando Milinkovic non trova la palla in acrobazia recriminando un fallo di mano in area di rigore, è solo Lazio, per circa un’ora. Premono sull’acceleratore gli uomini di Inzaghi, ritmo alto della squadra Capitolina,  Lulic da un lato e Parolo dall’altro mettono in apprensione continua la difesa della Juve, a cui sta sera sembra proprio mancare qualcuno. Errore di Sandro in fase di disimpegno e costruzione dalla retrovia, appunto, ma Milinkovic spara alto.

’31 sempre Milinkovic imbuca Immobile che apre una voragine nella retroguardia della Juve, palla al piede il numero 10 entra in area e  Buffon lo stende. Calcio di rigore e panchina bianconera “immobile”. Proprio lui mette dentro con una rasoiata nell’angolino basso a destra, 1 a 0, Lazio in vantaggio. La squadra Capitolina non segnava alla Juve da maggio 2015, lo fa su rigore e in finale di Super Coppa.

Lazio scatenata al ’34 e Juve alle corde, azione da capogiro sulla destra e Basta spara su Buffon, sulla rimessa ci prova ancora la Lazio ma Buffon ci rimette una pezza.

La Lazio va al doppio della Juventus e al ’39 è ancora pericolosissima, ma spreca una ghiotta occasione per il raddoppio. Al ’41 giallo per Lucas che atterra Cuadrado ed evita la ripartenza.

Si va nello spogliatoio senza recupero.

Nessun cambio nella ripresa ed è subito pressing alto da parte della Lazio. La Juve non riesce a fornire palloni ai propri attaccanti, troppo alti e isolati.

Al ‘4 sorpresa la difesa della Lazio ma è De Vrij a recuperare su Dybala. ‘6 minuto buon aggancio di Cuadrado ma sempre De Vrij evita il tiro nello specchio. La Juventus non riesce ad aggredire, la Lazio fa possesso continuo della palla e al ‘9 minuto cross dalla destra e Immobile con un’incornata fa 2-0, la mette lì dove Buffon non può arrivare.

Cambi per la Juve, fuori Benatia e Cuadrado dentro D. Costa e De Sciglio.

La situazione non sembra cambiare, la Lazio fa fase offensiva e difensiva in 11 e viaggia sulla base dell’entusiasmo. Immobile, però non trova la zampata della tripletta personale, al ’15 su un accenno di mischia in area.

All’’8 De Vrij atterra Dybala a limite e rischia il giallo, Pyanic spara alto. La Juve ci prova, la partita sembra cambiata con l’ingresso di D. Costa, ma gli attacchi sono sterili. Al ’25 proprio Costa mette dentro una palla insidiosissima, ma Higuain sfiora la conclusione a due passi dalla porta. Pyanic ammonito per un accenno di reazione su Immobile dovuto alla frustrazione.

Cambi per la Lazio al ’28, Marusic e Lukaku per Lulic e Basta. Al ’30 ancora Lazio, botta di L. Alberto da fuori che chiama in causa Buffon. La Juve ci crede, attacca e ancora Pyanic spara alto. Ultimo cambio per la Lazio, al ’78 Murgia per Lucas Leiva. La partita sembra finita ma la Juventus risorge, Dybala trasforma una punizione dalla tre quarti, Strakosha non vede partire la palla ed è 2-1.

Ultime ‘5 minuti in cui saltano gli schemi e succede di tutto. Nei continui capovolgimenti di fronte Marusic atterra A. Sandro, calcio di rigore in extremis, Dybala fa 2-2, Lazio ammutolita.  

Tempi supplementari, e invece no, percussione di Lukaku che salta l’uomo e mette dietro una palla raso terra, arriva Murgia a rimorchio, proprio lui neo entrato e prodotto del vivaio biancoceleste,  piattone e fa 3-2.

Ultime azioni con Buffon in area di rigore avversaria ma l’arbitro fischia la fine, il primo trofeo stagionale è della Lazio!

 

 

Ivan Barone