La Scafatese Calcio compie 94 anni
94 anni di gioie, di schemi, di tattica, di gol, di fuoriclasse e non solo.Spegne un numero altissimo di candeline la "Signora del Calcio Campano", quella Scafatese Calcio tanto cara a Totó, oggi impegnata in una ardua rincorsa alla salvezza nel Campionato di Eccellenza Regionale Girone B.
Il canarino, portato in alto negli anni dai vari Pilato, De Vivo, Panza, D'Ambruoso, Bottaro, Andro, Scarano, Santaniello, Sarli, Cosa, Teta e tanti altri campioni, si è sempre legato indissolubilmente con la Città di Scafati, andando a toccare delicate corde sociali che, molto spesso, hanno evaso il rettangolo verde di gioco, così come spiega il Responsabile Ufficio Stampa Pasquale Formisano: "La Scafatese non è solo la squadra di Scafati, sarebbe una cosa troppo riduttiva. La Scafatese è emozione! Le trasferte con gli amici, il legame di persone che forse non si sarebbero mai conosciute se non ci fosse stato il canarino, l’orgoglio, la goliardia, l’urlare a squarciagola dopo un gol, il raccontarsi gli aneddoti degli anni scorsi, i borghetti, i soprannomi, le polemiche, le sciarpe tese sotto la pioggia, il saltare sugli spalti, gli abbracci interminabili non sarebbero niente senza la Scafatese. E’ la Scafatese che crea tutto questo. Andiamo avanti seguendo una tradizione che dal 1922 unisce generazioni di persone.E non muta. E mai finisce".
Pasquale Formisano - Ufficio Stampa Scafatese Calcio 1922