Gragnano, Formisano: "Campana un secondo padre, con la Sarnese..."

Foto Alfano, Gragnano Calcio
Foto Alfano, Gragnano Calcio

GRAGNANO (NA). Nicola Formisano rappresenta una delle più belle rivelazioni di questa splendida annata gialloblù. Un giocatore eclettico che si è guadagnato il suo spazio allenamento dopo allenamento arrivando ad essere uno dei punti fermi dello scacchiere tattico del tecnico Rosario Campana. Un traguardo raggiunto attraverso convincenti prestazioni in campo e non in conseguenza della regola degli “under”, disposta in Serie D a tutela dei giovani e dei vivai.

Domenica scorsa, al “Capasso” di San Sebastiano al Vesuvio, i gialloblù hanno conquistato un’importante affermazione contro il Pomigliano grazie ad una rete di Mohamed Mansour, proprio su assist di Formisano: “Una vittoria importantissima ma non decisiva. – sottolinea in apertura il giocatore - Sappiamo di dover affrontare ancora undici partite complicate, a partire della prossima contro la Sarnese. Scenderemo in campo concentrati e pronti a dare tutto per avvicinarci ancora di più alla salvezza. Domenica fornire quell’assist ad Eddy è stato certamente gratificante, è una bella sensazione quando pensi ad una giocata importante e poi riesci a metterla in pratica!”.

L’ottima annata, sia personale che di squadra, non ha però intaccato il suo carattere, sempre umile e consapevole del lavoro che lo aspetta per diventare un giocatore “vero”: “Ho ancora tanto da migliorare, soprattutto in fase difensiva, di non possesso. Per fortuna quest’anno ho trovato un allenatore come Campana. Per me, come per tanti altri miei compagni, rappresenta un secondo padre, sempre pronto ad aiutarmi sia in campo che fuori. Mi sprona in ogni allenamento a dare il massimo e so di dover seguire i suoi consigli per riuscire a ritagliarmi un posto in una categoria così importante e difficile”.

In apertura abbiamo parlato di un giocatore eclettico ed in effetti Formisano può essere ritenuto un vero e proprio jolly avendo ricoperto, con buoni risultati, sia il ruolo di esterno basso che di attaccante esterno oltre a quello di mezzala di centrocampo: “Per me l’importante è giocare! Se il Mister mi chiedesse di posizionarmi in porta, lo farei senza problemi. Giocare più ruoli è un valore aggiunto per un calciatore perciò mi impegno al massimo a prescindere dalla posizione in campo anche se, ammetto, la mia preferita è quella di mezzala”.

Questa rappresenta la prima stagione in gialloblù per il centrocampista che ha le idee chiare sulla figura da dover ringraziare per quest’opportunità: “Devo tanto al Direttore Cipriano Coppola, lo ringrazio per questa chance. Non era semplice puntare su un ragazzino reduce da un campionato di Promozione (a Scafati ndr). Lo scorso anno provai durante l’estate con il Gragnano ma lo staff tecnico dell’epoca non mi ritenne ancora pronto. Evidentemente in dodici mesi sono cresciuto tanto perché adesso sto dimostrando di poter giocare in D e di fare bella figura”.

Non ci sono rimpianti né tantomeno voglia di rivalsa nelle parole di Formisano che piuttosto che guardare al passato, pensa già con sicurezza al futuro: “Il nostro unico obiettivo deve essere conquistare la salvezza il prima possibile, continuando a stupire. Lo dobbiamo ai nostri tifosi, sempre caldi ed appassionati, ed alla società che nonostante tante difficoltà ci offre appoggio e sostegno ogni giorno, senza farci mancare niente. Personalmente voglio proseguire il mio percorso, migliorare e magari realizzare presto anche un gol, una gioia che quest’anno ancora mi manca! Tutto il resto poi verrà da sé”.

a cura di Gennaro De Stefano

La Redazione