Ercolanese, Tedesco: "Gelbison? Squadra battagliera, sarà gara ostica"

Foto Scippa A., Tedesco
Foto Scippa A., Tedesco
- 59497 letture

ERCOLANO (NA). Continua la preparazione dell’Ercolanese in vista della trasferta di domenica a Vallo della Lucania, terzo derby dall’inizio del campionato. Gli uomini di mister Squillante, oggi, sono stati impegnati in amichevole contro la Neapolis, formazione capolista del gir. B di Promozione campana.  L’incontro, disputato presso il centro sportivo Micri, si è concluso col punteggio di 5-0 in favore dei granata, grazie alle reti messe a segno da Tedesco, Costantino, Prisco (rig.), Giacobbe e Poziello. Un buon test per gli ercolanesi per verificare lo stato di forma a metà settimana, provando diverse varianti da adottare con la Gelbison.

A fine partita è l’attaccante Gianmarco Tedesco a tracciare la strada per la gara di domenica: “Ogni settimana dobbiamo dare sempre il massimo. A prescindere da quale avversario affronteremo, dobbiamo allenarci sempre al meglio. Domenica ci aspetta una nuova battaglia. La Gelbison viene da una vittoria ottenuta al 95’, quindi è una squadra che non molla fino alla fine. Giocheremo su un campo stretto, ostico per antonomasia, contro una formazione che vorrà fare quanti più punti possibili in casa. Noi andremo a Vallo per fare la nostra partita, cercando di ottenere un risultato positivo anche lì. La nostra forza deve essere il gruppo. Ognuno di noi deve sempre farsi trovare pronto, anche chi sta giocando di meno. Il campionato è lungo e bisogna dare sempre il massimo. Io, Prisco, Giacobbe abbiamo trovato meno spazio finora, ma dobbiamo sostenere chi sta giocando di più in questo momento. E chi va in campo deve fare lo stesso con chi va in panchina. Dobbiamo aiutarci tutti a vicenda. Siamo un buon gruppo e dobbiamo provare sempre a vincere le partite”.

Assente sicuro, nella trasferta cilentana, l’attaccante Bruno El Ouazni, dopo l’infortunio al volto capitatogli nella partita col Gela. Previsto per l’inizio della settimana prossima l’intervento per ridurre la frattura al setto nasale.

a cura di Antonella Scippa

La Redazione